Firenze 01/02/2026

450 parole

Appunti: qualunque cosa significhino non è importante significhino per Voi, significano molto per me.

Ho girato la copertina dell’ ultima pagina del libro di 12 anni fa, spessa due dita e pesante come un asteroide. Ho attraversato la soglia della vergogna, ho abbandonato le pretese e le aspettative, ho varcato la soglia del disagio antropospirituale e nel silenzio spesso dell ombra fresca dei cipressi mi prendo per mano in cammino verso la fine del sentiero. Solo. In uno stato di pace e benessere che non credevo possibile. Ho dato e ricevuto un abbraccio di benvenuto e allo rialzare del capo ho guardato un sorriso privo di giudizio, non altro, per il mio mi verrà concesso di lavorarci, senza sapere quando e chissà anche mai ed è bello così.

Sempre divertito dal festival di cazzate che racconto e mi racconto, tuttavia abbastanza stanco, cara Mater Morbi, fosse ora andrebbe bene, tanto decidi tu, ci mancherebbe, diciamo solo che è un invito, anzichenò. Ehilà, in nome della nostra vecchia amicizia, dai mo.

La sensazione “tattile” che abbia rimasto poco tempo è ogni giorno permanente. Il corpo è esausto e lo capisco, poverino. L’ illusione di trattenere trattenendomi è anch’ essa presente. Poco tempo, molto tempo sono solo parole, il tempo, qualunque cosa sia (dicono) sia relativo. Feci un sito per un amico, nella bio mi chiese di intervenire elaborando ed editando le sue parole traducendole in testo. Ora, a distanza di anni questa frase che immaginai e scrissi da lui mi appare quanto mai profetica: Togliendo la malta del sapere dalle impostazioni correnti quel che ne rimane è il nuovo Rinascimento. Se non fossi certo (?!?) che l’ ho pensata io direi a uno scherzo. Invece è tutto vero. Oppure no. Potremmo farci un film, vi va? Tornerò dal di là o dal di qua o dal di su o dal di giù a scriverne la sceneggiatura. Piacevole, sia chiaro. Leggiadra sia mai. Gaudente per lo più. Ciao.

(1628 caro Gianca, avevi ragione tu carissimo Gianca carissimo).

Appunto, gli appunti!

  • Benessere e relazione.
  • Offerta culturale che una comunità può offrire.
  • Consulta giovani Lastra a Signa.
  • Associazione Cooperativa Bella storia.
  • Opportunità di decompressione.
  • Rete di supporto sociale.
  • Promuovere la conoscenza nell’ ottica della prevenzione.
  • Sapere che non sei solo.
  • I Club degli alcolisti in trattamento sono un ambiente sicuro,
  • Difficile capire dove si delimita la responsabilità tra la persona e la sostanza.
  • “M’avete fatto fare” si chiama fiducia.
  • Moltiplica del Club.
  • Sapere aspettare, sapere attendere.
  • Club = cellula vivente.
  • Non c’è giudizio.
  • Sobrietà è simpatia.
  • Si può dire Cazzo! Si, si può dire Cazzo!
  • O sassi o applausi.
  • Lo stesso linguaggio.
  • Laboratorio giuovanile.
  • Psicologo a gratis.
  • Famiglia – Professionisti – Club.

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