Una nota a proposito del post: Guarda la foto e scrivi (seconda parte)

Scrivete gente, fatelo come vi pare, sui tovaglioli del ristorante, sui biglietti da visita, sui quaderni, al telefono o ai device ma scrivete. Non esiste altra forma di comunicazione con la valenza - e la potenza - della scrittura. E poi, sempre come diceva il Prof. Jadel, c'è solo un modo per imparare a scrivere; scrivere, scrivere, scrivere... Leggere anche naturalmente ma scrivere, scrivere, scrivere.

Guarda la foto e scrivi (seconda parte)

La stanza è piena di luce filtrata dalla tapparella abbassata, una luce che non perdona: mette in risalto ogni dettaglio, ogni ombra, ogni imperfezione. Eppure è perfetta così. Sento il suo odore, quello vero, quello che non si compra e non si imita. È un odore che dice “sono qui”, che dice “non torno indietro”.

Agli. Zavagli. Fumagli.

Non c'è altro da aggiungere Non ora non ancora. Senza importanza, senza coerenza, sono tutte cazzate.

Ogni giorno scelgo di essere libero.

Siccome la vita è di una brevità da togliere il fiato scelgo di scrivere, scelgo di respirare.

Sub – lime

Un epistolario intriso di desiderio e introspezione, dove l’autore confessa la sua incapacità di amarsi mentre si perde nell’immagine di un amore idealizzato. Tra dolci gesti e dubbi stritola il presente, rivelando la fuga dalla propria realtà. La lotta contro sé stesso è il vero protagonista di questa storia d'amore.