Jim Morrison e la danza dello sciamano

Il 3 Luglio del 1971 lo spirito guida indiano guarda il cielo e danza per l’ultima volta, spegne il fuoco, poggia il tamburo, s’inchina e ringrazia a mani giunte l’animo tormentato di Jim… che da allora giace nel firmamento, tra le leggende immortali del rock.

La luce di Venere

James Douglas Morrison, cantante rock, poeta “maledetto” che si contorce sul palco in modo convulso, il “Re Lucertola” che ama e incanta i serpenti, che seduce con la sua voce rauca, sensuale e, attraverso le parole delle sue canzoni, trova l’estasi dionisiaca nella connessione con la folla.

Il suo Sole in Sagittario al Mediocielo spicca sul tetto del mondo, non ha nulla da dimostrare se non presentare se stesso per ciò che è, da qui sfida gli orizzonti e lancia la sua freccia, così lontana da perdersi, senza più trovare la via di casa…

Non solo frontman dei Doors, ma soprattutto un poeta ribelle e creativo intimamente unito a figure come Oscar Wilde e ai fiori del male di Charles Baudelaire; geniale, assetato di conoscenza, con un quoziente di intelligenza superiore alla media, lettore vorace, incarna l’angelo caduto, l’animale da palcoscenico steso a terra che si dimena sull’onda vibrante della…

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