Alle sei del mattino inizia il caos: sveglia odiata, umore soffocante e una notte senza sonno. Tra caffè e sigarette, mi preparo per il Purgatorio, con una dose di stress e un amico fidato. Arrivato a Bologna, mi sento pronto a affrontare il mio debito e accogliere la libertà. Grazie a tutti, anche a chi facendomi del male mi ha fatto del bene.